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Boris Danisi mani

Le mani

La mano è l’estremità più distale di ciascun arto superiore del corpo umano. Dotata di cinque dita, possiede una struttura alquanto complessa, che include numerose ossa, legamenti, muscoli e tendini. Inoltre, presenta una fine innervazione e una complessa rete di vasi sanguigni. La mano ha varie funzioni: permette di afferrare gli oggetti, funge da organo di senso tattile, consente di comunicare e garantisce stabilità ai bambini che camminano a quattro zampe.

Il palmo della mano è il ventre della mano (parte anteriore), quello verso cui convergono le dita quando si fa il pugno. Facendo un paragone con il piede, corrisponde alla pianta del piede. Il dorso della mano, invece, è la regione posteriore della mano, situata al lato opposto rispetto al palmo. Dalla parte del dorso, le dita terminano con le unghie, produzioni cornee dell’epidermide costituite prevalentemente da cheratina.

La mano realizza molte funzioni, per cui è importante verificare il dolore accusato e i movimenti impediti (sempre mesoderma-frustrazione), per collegarli ad uno specifico aspetto della vita e conoscere il suo significato biologico. Le mani, come le braccia, sono il prolungamento del cuore e un dolore in questa struttura indica che quello che si fa, non viene fatto con amore, soprattutto con amore per sé stessi. Le mani, simbolicamente, esprimono il nostro amore per gli altri e per sé stessi: la mano sinistra è in relazione con la capacità di ricevere, mentre quella destra con la capacità di dare (questo a seconda se si è destrimani oppure mancini).

È possibile che il dolore provenga dal fatto che una persona si impedisca di fare ciò che desidera con quella mano, non ascolta le sue necessità e nemmeno ciò che il suo cuore desidera.
Per i curiosi vorrei citare alcune distinzioni biologiche che esistono tra le dita e che ne indicano il senso:

  • Pollice: questo dito viene spesso chiamato dito maestro, perché dirige le altre dita. Rappresenta la nostra parte volontaria e responsabile. È il dito che più ci aiuta a spingere. Un dolore al pollice indica che la persona si impegna a spingere, motivare gli altri, esprimendo un bisogno di controllo.
  • Indice: questo dito è quello che marca la forza del carattere e del potere decisionale. È quello che si usa per segnalare, dare ordini, minacciare o cercar di far capire qualcosa a qualcuno. Esso rappresenta l’autorità. Può anche essere che la persona con dolore all’indicesi senta troppo segnalata da parte di coloro che rappresentano l’autorità.
  • Medio: questo dito è in relazione con la restrizione e la vita interiore. Ha anche collegamenti alla sessualità. La persona che ha problemi in questo dito cerca eccessivamente la protezione e si sente rifiutato facilmente nella sua intimità.
  • Anulare: Questo dito agisce poco senza il consenso delle altre dita. Rappresenta l’ideale sognato in una relazione di parentela e la dipendenza da un’altra persona per riuscire in questo ideale. I problemi in questo dito indicano che si sente il peso della vita intima.
  • Mignolo: esso riflette l’agilità mentale e la facilità di comunicazione. La scioltezza con la quale si slega dalle atre dita, mostra la propria necessità di indipendenza e la propria curiosità naturale. Rappresenta anche l’intuito.

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